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Spazio di coworking inclusivo e sollievo attivo per famiglie

Introduzione

Un modello innovativo di spazio territoriale che unisce coworking per i genitori, un’area educativa e assistenziale per i bambini e un contesto inclusivo condiviso tra bambini con e senza disabilità: un luogo di sollievo attivo, dove il tempo del genitore non è solo liberato dalla cura ma restituito a una dimensione produttiva, relazionale e personale.

Il bisogno

Nel contesto urbano contemporaneo, la genitorialità rappresenta uno dei principali fattori di discontinuità nei percorsi lavorativi, con un impatto particolarmente significativo sulle donne. Questa difficoltà si intensifica in modo esponenziale nei nuclei familiari in cui sono presenti bambini con disabilità, in particolare in condizioni di elevata complessità clinica e assistenziale.

In questi contesti, il carico di cura tende a concentrarsi prevalentemente su uno dei genitori, con conseguenze rilevanti in termini di partecipazione al mercato del lavoro, autonomia economica, benessere psicologico e relazionale e sostenibilità dei progetti di vita nel lungo periodo. La difficoltà è ulteriormente amplificata dalla limitata disponibilità di contesti educativi e assistenziali in grado di garantire continuità, competenza specialistica e sicurezza nella gestione delle condizioni cliniche.

Obiettivi

L’obiettivo è duplice: ridurre il carico organizzativo e mentale delle famiglie, offrendo un contesto affidabile, flessibile e competente; e favorire esperienze di convivenza reale tra bambini, superando la separazione tra contesti “speciali” e contesti “ordinari”. Il progetto interviene inoltre sull’isolamento sociale dei caregiver, offrendo ai genitori uno spazio nel quale lavorare, incontrare altre persone e ritrovare una dimensione personale spesso compressa dalla cura.

La fase pilota prevede uno spazio con un’area coworking (circa 6–8 postazioni), un’area educativa e assistenziale per i bambini, spazi differenziati per attività sensoriali, espressive e motorie, e — dove possibile — un’area esterna. L’apertura iniziale dell’area educativa è ipotizzata per 3 giorni alla settimana, con un’attivazione progressiva a partire da piccoli gruppi.

Destinatari

Genitori e famiglie di bambini con disabilità neurologiche complesse; bambini con e senza disabilità, in un ambiente educativo condiviso.

Come sostenerlo

Cerchiamo uno spazio a Roma — concesso gratuitamente o a condizioni agevolate — insieme a partner e sostenitori per attivare il primo coworking pilota. Ogni contributo aiuta a costruire un luogo dove lavoro e cura possano finalmente convivere.

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